Realizzare una campagna di influencer marketing ha ovviamente dei costi con cui confrontarsi. Vediamo insieme, canale per canale, quali sono le fee medie e le altre spese da mettere a budget.

Quando sentiamo parlare d’influencer marketing è facile immaginare qualche celebrities che posta immagini con prodotti, venendo retribuita per questo con tanti €. Ma la realtà è ben lontana da questa immagine, o almeno, non coincide al 100%. Non è infatti solo questione di #ad e soldi. Ci sono dinamiche che influenzano in modo rilevante la parte economica e che non possono non essere considerate.

Usare consumatori, dipendenti o creare relazioni a lungo termine sono strategie che permettono di limitare la parte economica dei progetti, rendendoli molto performanti lato costo/beneficio. Ma sono molte altre le variabili da considerare quando parliamo dei prezzi dell’influencer marketing: piattaforma, settore, tipo di attività, b2b o b2c solo per citarne alcune.

Influencer marketing: i possibili costi

Come abbiamo accennato è difficile stabilire un reale “prezzario” per gli influencer. Detto questo ci sono però dei costi di massima che è possibile utilizzare come riferimento. In tal senso la ricerca prodotta da Captive8 ci restituisce dati molto interessanti.

costi influencer marketing

La ricerca prendeva in considerazione influencer con audience molto ampie. Negli ultimi anni però la tendenza crescente è di lavorare maggiormente con i micro-influencer, ritenuti molto più credibili e facilmente utilizzabili in progetti diversi. Andiamo quindi nel dettaglio, canale per canale.

Blog

L’elemento essenziale quando parliamo di blog è il traffico. Gli analytics in tal senso sono un supporto preziosissimo. Secondo Dummies.com i costi possono così considerarsi:

  • 10,000 to 50,000 visite mensili : $175 to $250 per post
  • 50,000 to 100,000 visite mensili: $250 to $500 per post
  • 100,000 to 500,000 visite mensili: $500 to $1,000 per post
  • Over 500,000 visite mensili: $1,000 to $5,000+ per post

Instagram

Eccoci al canale top per l’influencer marketing. Qui la faccenda si fa complicata: sono infatti diversi i parametri da considerare:

  • Follower
  • Engagement Rate
  • Caratteristiche Audience
  • Qualità dei contenuti

Il fatto che non siano tutte oggettive non facilita certo il lavoro.

influencer marketing costi instagram

Per esperienza personale i costi riportati sono in linea col mercato e quindi attendibili. Quindi riassumendo:

  • Sotto i 10,000 follower: da $93 a $137 per post
  • tra 10,000 e 50,000 follower: da $133 a $185 per post
  • tra 50,000 e 100,000 follower: da $208 a $250 per post
  • tra 100,000 a 250,000 follower: circa $400 per post
  • tra 250,000 a 1 milioni follower: circa $690 per post
  • Sopra 1 milione di follower: più di $1,400 per post

Ma andando ad analizzare i costi per settore? Le cose come prevedibile cambiano parecchio:

influencer marketing costi instagram

Se era immaginabile il posizionamento di travel e entertainment lo è certo meno quello del fashion, sempre considerato riferimento per l’influencer marketing.

Interessante per valutare caso per caso la fee di un influencer è questo tool, che analizza al volo il profilo e consiglia il giusto costo. Ecco un test fatto con il profilo di Chiara Ferragni.

influencer marketing costo

Youtube

La piattaforma video di Google era, è e probabilmente per molto tempo resterà il canale più remunerativo per gli influencer. Non c’è da stupirsi: l’impatto dei video è sempre più determinante (e quindi richiesto) e la loro realizzazione richiede molto impegno, un impegno che si paga. Gli elementi da considerare sono ovviamente visualizzazioni dei video e numero di iscritti al canale.

I contenuti di Youtube (soprattutto recensione e how to) hanno poi una capacità di conversione molto alta e quindi appetibile per i brand.

influencer marketing costi

Sempre secondo Dummies.com, ecco un’istantanea dei costi:

  • tra 50,000 e 100,000 subscriber: da $500 a $1,000 per video
  • tra 100,000 e 500,000 subscribers: da $1,000 a $3,000 per video
  • Sopra i 500,000 subscribers: da $3,000 a $5,000+ per video

A questi si aggiungono $2,000 ogni 100,000 follower in più.

Snapchat

Poco considerato in Italia, nei paesi anglosassoni resta un canale molto interessato per le attività con gli influencer. Gli elementi che influiscono sul prezzo sono il numero di view dei post. Secondo i dati emersi da un’analisi di Digiday, i costi da considerare sono:

  • tra 1,000 e 5,000 view: $500 per campagna
  • tra 5,000 e 10,000 view: da $1,000 a $3,000 per campagna
  • tra 10,000 e 20,000 view: da $3,000 a $5,000 per campagna
  • tra 30,000 e 50,000 views: da $5,000 a $10,000 per campagna
  • tra 50,000 e 100,000 view: da $10,000 a $30,000+ per campagna

Le tipologie di pagamento

I costi, come abbiamo visto, non sono certo bassi, ma è un qualcosa a cui non ci si può più sottrarre. Sono finiti i bei tempi, meglio chiarire: le collaborazioni vanno pagate. Il report annuale di Lauchmetrics ce lo conferma.

Al 42% dei parametri che maggiormente gli influencer valutano per le collaborazioni si aggiunge un dato ben più chiaro: l’82% dei professionisti coinvolti hanno fornito un compenso economico alle figure coinvolte. Una percentuale che vale più di mille parole.

influencer marketing costi

Chiarita la questione della necessità di pagamento è interessante comprendere le modalità di pagamento più richieste. Una ricerca di Linquia dà importanti feedback in tal senso.

influencer marketing costi

A farla da padrone è il costo per contenuto realizzato, più facile da gestire e apprezzato dagli influencer. Il crescente budget dedicato all’influencer marketing sta però spingendo i brand a metodi più legati alla performance, così da riuscire a valutare al meglio il ROI della campagna. È innegabile che il futuro vada in questa direzione.

influencer marketing costi

Sempre il report di Linquia ci conferma che il pagamento legato all’andamento della partnership (CPE e CPC) sono il modello di pagamento migliore per le aziende proprio perché facilita la comprensione riguardo l’andamento di campagna.

Non costano solo gli influencer

Uno degli errori più grandi che i brand commettono quando creano una campagna è pensare che i costi del progetto riguardino solo gli influencer. Errore. L’influencer marketing ha molti altri costi da considerare per creare attività ben fatte. Ad esempio avranno un costo le persone/collaboratori/consulenti che vi supporteranno nella campagna.

Così come avranno dei costi le attività che faremo provare all’influencer. Come scrissi tempo fa nel blog è vitale creare una experience da far provare all’influencer, un modo per metterlo in condizione di esprimere le sue capacità comunicative. Fargli provare una cena, portarlo a fare un blog tour, avere una troupe a riprenderlo sono solo esempi in tal senso, attività che però hanno un costo e che andranno ad incidere sul budget.

Persino banalità come il biglietto aereo o l’alloggio saranno costi da considerare. E sono spesso queste voci ad incidere in modo netto.

Alcuni consigli

Se dobbiamo pagare nella maggior parte dei casi le collaborazione, almeno facciamolo nel modo giusto. Ecco alcuni consigli che possono aiutare a migliorare la gestione del budget:

  • Testare, testare e ancora testare: su budget molto alti sempre meglio partire step by step. Iniziamo con un’attività e dopo aver valutato il ROI proseguiamo. Con l’esperienza si migliora molto poi: aver collaborato con influencer simili ci aiuta a capire al volo se il budget richiesto è consono e se ci porterà vantaggi.
  • Pagate il loro tempo, non la loro opinione: questo vi permette di tenere maggiormente sotto controllo la spesa e, soprattutto, lascia più libero l’influencer di esprimersi. Ricordiamo che loro hanno impatto quando comunicano con il loro stile.
  • Offrite non solo soldi: aggiungere un prodotto o un’esperienza gratuita permette di abbassare spesso la fee dell’influencer, ma soprattutto lo immerge nel progetto, aumentandone l’appeal. Più questo piacerà all’influencer più avrà voglia di farne parte, abbassando, magari, le sue pretese economiche.
  • Relazioni al primo posto: non mi stancherò mai di dirlo, bisogna lavorare per creare relazioni. Avere un rapporto ci permetterà di avere un trattamento migliore da parte dell’influencer e di coinvolgerlo in più attività abbattendo, in parte, i costi.
  • Definite i costi prima di partire: consiglio chiave. Concordare la fee prima di partire ci permette di non avere brutte sorprese poi. Il rischio che subentrino problemi altrimenti c’è e avere un influencer scontento non è mai un affare.